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Sintesi.
     
In  conseguenza  delle guerre di successione, il  territorio  italiano
sub una serie considerevole di mutamenti dinastici.
Durante  la  guerra di successione spagnola, gli Asburgo d'Austria  si
insediarono nuovamente nel ducato di Milano, dopo circa due secoli  di
assenza,  e  vi sarebbero rimasti, salvo il periodo napoleonico,  fino
alla  seconda  guerra  d'indipendenza  (1859).  Il  loro  dominio  non
interruppe  inizialmente la continuit dell'amministrazione  spagnola,
ma  in seguito si sarebbe maggiormente radicato, caratterizzandosi per
alcuni  tentativi  di  riforme  fiscali.  Non  ancora  dominato  dagli
Asburgo,  ma  destinato  a  diventarlo in futuro,  il  piccolo  ducato
estense  di  Modena vide emergere un grande intellettuale ed  erudito,
Antonio Ludovico Muratori, che raccolse e pubblic le disperse  tracce
della storia italiana. (Paragrafo 1).
La  Spagna  borbonica,  che aveva perduto il territorio  milanese,  e,
provvisoriamente, anche il regno di Napoli, assegnato agli  austriaci,
riusc  comunque  a stabilirsi nel ducato di Parma e  Piacenza,  dove,
dopo  l'estinzione dei Farnese, si insedi Carlo di  Borbone.  Questi,
nel corso della guerra di successione polacca, partendo dalla sua base
parmense, riconquist il regno di Napoli, da venti anni sottoposto  al
governo   austriaco.  Qui,  nonostante  che  i  baroni  ed  il   clero
continuassero a gestire il loro potere in modo feudale, era emerso  un
movimento anticuriale, guidato dal giurista e storico pugliese  Pietro
Giannone; quest'ultimo per, in seguito al contrattacco degli ambienti
cattolici, dovette riparare all'estero. (Paragrafo 2).
In Toscana la dinastia dei Medici era prossima all'estinzione. Fallito
il  tentativo  granducale di imporre la successione di  una  figlia  e
quello  aristocratico di riproporre una repubblica patrizia, lo  stato
toscano  fin  nelle  mire  della  diplomazia  europea.  Quest'ultima,
accantonato il proposito di mettere un Borbone sul trono che era stato
dei  Medici,  lo  assegn, dopo la guerra di successione  polacca,  al
genero  dell'imperatore, Francesco Stefano di Lorena,  che  era  stato
privato  del  suo ducato originario per ragioni di stato.  Ma  questi,
impegnato   negli   affari  dinastici  austriaci,  e   successivamente
riconosciuto  imperatore,  lasci  la  Toscana  ad  un  consiglio   di
reggenza,  con  la  promessa che un suo discendente  avrebbe  comunque
stabilito la propria residenza nel granducato. (Paragrafo 3).
Lo  stato  italiano che si inser con maggiore successo  nelle  guerre
europee fu il ducato di Savoia: esso riusc a giostrarsi abilmente fra
alleanze  diverse  e ad allargare il proprio territorio  in  direzione
della  Lombardia.  Il duca Vittorio Amedeo secondo fu  l'artefice  del
successo  piemontese; egli non esit a schierarsi anche contro  il  Re
Sole,  pur  di  ingrandire  i confini del suo  stato,  venendo  infine
insignito,   al   termine   della  guerra  di  successione   spagnola,
dell'appannaggio  della Sicilia e del titolo  di  re.  In  seguito  ai
Savoia  venne assegnato il dominio sulla Sardegna, al posto di  quello
sulla  Sicilia.  Vittorio  Amedeo  secondo  indirizz  decisamente  il
Piemonte  verso  l'assolutismo, varando riforme militari,  fiscali  ed
economiche.(Paragrafo 4).
